ORIGINE: Austria
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STADARD ORIGINALE VIGENTE:
10.10.1995
UTILIZZAZIONE: questo cane robusto e resistente alle
intemperie viene utilizzato dal cacciatore in montagna come cane da
traccia su pista di sangue alla ricerca di grossa selvaggina ferita
(ungulati), o come segugio per la caccia alla lepre o alla volpe.
CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 6 Segugi, cani da
pista di sangue e Razze affiniSezione
2 Cani per pista di sangue Con prova di lavoro
BREVE CENNO STORICO: Fin dai tempi antichi si impiegavano
cani da caccia il cui aspetto assomigliava enormemente a quello dell’A.D.
Nel 1881 e 1885, il Principe Ereditario Rodolfo d’Asburgo chiedeva
ai cacciatori di Mürzsteg e d’Ischl, di portare gli A.D.
per le sue escursioni di caccia in Turchia e in Egitto. Nel 1932 il
“Bassetto delle Alpi dell’Erzebirge” fu riconosciuto
dalla più alta Associazione cinologica austriaca come terza
razza di cani per pista di sangue. Nel 1975 il nome fu modificato
in quello attuale e la FCI decretò l’Austria come paese
d’origine della razza. Nel 1991 la FCI ha classificato l’A.D.
tra i cani per pista di sangue del gruppo 6.
ASPETTO
GENERALE:
Cane da caccia forte, basso sugli arti, con costituzione robusta e
asciutta, fitto pelo ruvido, forte muscolatura.
PROPORZIONI
IMPORTANTI
• Rapporto fra l’altezza al garrese e la lunghezza del
tronco = 2 : 3
• Rapporto fra la lunghezza del muso e quella del cranio = 9
: 10
COMPORTAMENTO
– CARATTERE
Espressione intelligente e amichevole. Senza paura
TESTA
REGIONE
DEL CRANIO
Cranio leggermente convesso. La sutura metopica è nettamente
definita. Cresta occipitale poco segnata.
Stop marcato passaggio tra il l cranio e il muso
REGIONE
DEL MUSO
Tartufo nero
Muso Muso robusto
Labbra ben aderenti, pigmentate di nero con bordo mediamente arrotondato
Denti chiusura a forbice – o a tenaglia, potente e completa.
E’ richiesta una dentatura completa di 42 denti. L’assenza
in totale di 2 PM1 o PM2 (premolari 1 e 2) è tollerata; gli
M3 (molari 3) non sono presi in
considerazione.
Occhi con iride marrone scuro - palpebre pigmentate di nero e ben
aderenti.
Orecchi attaccati alti, senza pieghe, pendono ampi e piatti –
di media lunghezza (devono poter raggiungere i canini) – ben
arrotondati all’estremità
COLLO muscoloso, non troppo lungo
CORPO robusto, molto muscoloso e allungato.
Garrese moderatamente pronunciato
Dorso diritto
Rene corto e ampio
Groppa poco avvallata
Torace profondo e ampio con petto prominente; l’altezza del
torace deve corrispondere circa alla metà dell’altezza
al garrese
Ventre moderatamente retratto
CODA attaccata alta, forte alla radice. Nella parte
inferiore il pelo è più lungo (coda a spazzola) Portata
leggermente abbassata, in lunghezza arriva al suolo.
ARTI
ANTERIORI anteriori diritti e forti; sembrano corti
rispetto al corpo
Spalle scapole strettamente aderenti, lunghe, oblique e fortemente
muscolose
POSTERIORI
muscolosi, forti e ben angolate. Visti dal dietro, gli assi
degli arti sono diritti
PIEDI forti, rotondi; dita strettamente chiuse, robusti
cuscinetti e unghie nere
AN
DATURA con buon allungo, non affettato. Passo preferito:
trotto
PELLE
elastica e forte, senza pieghe.
MANTELLO
PELO pelo doppio molto fitto con spesso sottopelo.
Ricopre tutto il corpo, ed è ben aderente
COLORE
l’ideale è un fulvo scuro che tira al rosso (rosso cervo),
con o senza carbonature nere; o nero con focature rosso-brune ben
delimitate al capo ( 4 occhi), petto, arti, piedi e la parte inferiore
della coda. E’ permessa
una stella bianca al petto.
TAGLIA
Altezza al garrese: 34 a 42 cm.
Ideale per i maschi 37 – 38 cm
Ideale per le femmine 36 – 37 cm
DIFETTI: Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve
essere considerato come difetto che sarà penalizzato a seconda
della sua gravità:
• Ossatura debole
• Muscolatura insufficiente
• Muso troppo a punta, corto o lungo
• Occhi troppo chiari, palpebre non ben aderenti
• Orecchi corti o a punta
• Spalla fluttuante
• Appiombi anteriori e posteriori non corretti
• Pelo raro o troppo corto
• Colore che si discosta leggermente da quelli prescritti dallo
Standard
DIFETTI
ELIMINATORI:
• Tutto quello che può influire negativamente sull’impiego
a caccia
• Assenza di più di due premolari 1 o 2 (PM 1 o PM 2).
Gli M3 non sono presi in considerazione.
• Altezza al garrese inferiore a 34 cm e superiore a 42 cm.
• Debolezza di carattere
N.B.
I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente
discesi nello scroto