Club Amici del
Dachsbracke

 

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Il CLUB Amici del Dachsbracke

E’nato per volontà di alcuni allevatori della razza (Soci Fondatori), con l’intento di mettere in atto alcune ambiziose iniziative tendenti anche a monitorare costantemente lo stato della razza, il suo utilizzo in attività venatoria ed i risultati delle varie esposizioni ufficiali.

Avendo osservato in silenzio, per diverso tempo, riteniamo giunto il momento di esprimere anche il nostro punto di vista; una campana sola suona certamente intonata, proponiamo quindi “il suono di altre campane “ . Meglio sarebbe stato non sentire la necessità di creare un Club per fare cose che sono già delegate, dall’Enci, ad altra associazione, ma così stanno le cose, lo spirito è costruttivo, l’iniziativa non è ostile.
Il club, a servizio di una razza, è una espressione tecnica della cinofilia, i tecnici sono la spina dorsale del nostro club e sono scelti tra cinofili di comprovata esperienza, non saranno mai eletti da una assemblea, eleggere un tecnico è un contro senso
Si è deciso , per prima cosa, di creare un organigramma, affidando i vari incarichi, per nomina, a persone di comprovata esperienza, esperti cinofili - utilizzatori della razza che possano vantare solida esperienza nell’allevamento del cane di razza (da lavoro). Questa impostazione, a prima vista poco democratica, garantirà continuità nel lavoro con conseguenti maggiori probabilità di raggiungere gli obiettivi.
Restano ferme le condizioni primarie che hanno reso logica la creazione del club:
Il Club nasce per contribuire, con esperienze personali e conoscenze tecniche, alla salvaguardia dell’integrità della razza unendosi, con altre idee, al quadro nazionale.
A scanso di equivoci va ribadito che il Club è di natura privata e non si vuole surrogare ad associazioni riconosciute presso l’ENCI (associazioni delle quali non completamente si condividono le scelte di strategia gestionale ma si rispetta il ruolo istituzionale). La natura privata del Club consentirà, come spiegato, una maggiore continuità di lavoro non dovendo rispondere a logiche tipiche dei sistemi associativi.

 

Partecipare al club


E’ possibile partecipare, alla vita del club, in qualità di socio sostenitore; questo non darà nessun vantaggio di tipo economico e forse nessun altro apparente vantaggio se non la soddisfazione di contribuire fattivamente e concretamente alla tutela della razza collaborando con altri “portatori sani” della stessa passione e mantenendo comportamenti eticamente ineccepibili.

Il Club vuole essere attivo per il miglioramento della razza, ma ancor prima per la sua tutela ed al suo utilizzo. Ci si propone di accreditarci presso le amministrazioni locali, Province e Regioni anche in fase di stesura dei regolamenti di utilizzo dei cani- limiere e recupero animali feriti; sembrerà banale ma il cane da caccia per esprimersi deve cacciare e per fare questo serve un quadro normativo che lo consenta quindi serve dialogare con Regioni-Province-Ambiti-Comprensori.
Una razza da caccia deve quindi essere salvaguardata anche nel suo utilizzo a cacca, la situazione della caccia e il conseguente utilizzo dei cani stanno subendo una deriva di tipo culturale causa anche delle scriteriate scelte della cosi detta “politica/venatoria”.


Tra gli intenti del Club vi è anche quello di organizzare direttamente e/o contribuire alla organizzazione prove di lavoro in collaborazione con gruppi cinofili e altre associazioni tecniche riconosciute a livello nazionale.
Particolare attenzione verrà riservata all’analisi dei vari regolamenti finalizzata all’ottenimento delle abilitazioni (brevetti) – Traccia di Sangue – Cane Limiere – che porteranno poi al successivo utilizzo dei cani.

La Comunicazione

Internet è un potentissimo mezzo di comunicazione ma crediamo si debba prestare molta attenzione al suo utilizzo, non snaturare, quella che è una attività “reale” per definizione-l’utilizzo e la selezione dei cani da caccia- riducendola ad una attività virtuale consumata esclusivamente sui forum e/o cose simili, forse interessanti per trattare altri tipi di argomenti.
La cinofilia si fa dal vero, la cinofilia venatoria si fa a caccia.
Si deve inoltre precisare che internet e i suoi “derivati” sono certamente un eccellente metodo per proporre “conoscenza” dipende però da chi è il “predicatore”.
In sostanza, molto meglio fare direttamente con il rischio di sbagliare.

 


Fondamentale sarà l’apporto di chi, vero appassionato della razza, trasmetterà le proprie reali esperienze anche inviando scritti e materiale fotografico.
Contiamo inoltre su chi fornirà notizie relative al metodo di lavoro dei propri cani, qualunque sia la disciplina scelta (cinghiale, recupero animali feriti, volpe, lepre)
Il materiale ritenuto utile sarà poi pubblicato sul sito a tutto vantaggio di chi vorrà trarne spunto.


NOI Crediamo Nell’E.N.C.I.

E’ inutile creare opinioni fuorvianti, ENCI è il vero ed indispensabile riferimento per l’allevamento del cane di razza, presente anche localmente con le delegazioni provinciali (Gruppi Cinofili). Anche all’interno delle delegazioni locali operano persone con elevatissime competenze, tecniche ed organizzative, non così comuni.
Quanto messo a disposizione dall’enci direttamente e tramite le delegazioni è notevole. Entrando al sito ENCI si entra nel mondo del cane di razza, basti pensare, a solo titolo esemplificativo, all’utilità e all’importanza del servizio “libro genealogico on line”; alla reperibilità, on line, di tutta la modulistica e tanto altro si dovrebbe elencare. E’ poi sufficiente leggersi la documentazione tecnica dell’Ente per avere conferma di quanto sia già previsto anche a livello normativo (regolamenti-disciplinari etc.). Ecco allora chiarito che le società specializzate hanno la sola, importante ed esclusiva missione di tutelare, al meglio, la razza affidata dall’ENCI..
Il Club è allineato con le normative e disciplinari dell’ENTE, una delle condizioni essenziale per potere aderire al Club è quella di rispettare le normative dettate dall’ENCI pur non volendosi, in questo modo, accreditare di qual si voglia forma di ufficialità nei riguardi dell’Ente stesso, il nostro Club è privato e la razza è attualmente affidata ad altra associazione..
Altra condizione essenziale per aderire, quale socio sostenitore, al Club sarà quella di dimostrare serietà ed uniformità di intenti al fine della tutela e del miglioramento della razza. Sollecitiamo alla partecipazione, con i propri soggetti, alle esposizione, pur chè riconosciute, a garanzia del mantenimento dello standard morfologico. Sarebbe utile, successivamente, rendere pubblici i risultati analizzando le relazioni rilasciate dagli esperti giudici.
In questi ultimi anni il Dachsbracke ha suscitato molto interesse tra i cacciatori, contemporaneamente è motivo di impegno per allevatori seri che si prodigano in una faticosa selezione, purtroppo la razza è sempre più interessante anche per “commercianti” di cani i quali “lavorano” molte razze, questo è il momento anche del Dachsbrache, ne arrivano furgoni pieni.
La crisi economica invoglia ad acquistare, anche grazie ai prezzi bassi che questi commercianti riescono a proporre, ma il costo dei cani, se seriamente allevati, non può essere così basso, anzi proprio queste “svendite” dovrebbero destare sospetto..
Il Fenomeno è conosciuto da tutti, criticato da molti, ma tantissimi cadono ancora nel perverso meccanismo.

 

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Club Amici del Dachsbracke - Via Beucci, 30 - 42019 Scandiano - RE - Email : info@dachsbracke.it